La nostra storia

Perchè Infinity

Un percorso di eccellenza nel mondo dei serramenti.

Da Infinity serramenti si può trovare un team giovane e dinamico, con una media d’età addirittura inferiore ai 40 anni.

Un team composto da ragazzi che hanno voglia di darsi da fare, accompagnati allo stesso tempo da membri più esperti e pronti a tramandare il loro know-how.

La giovane età del team fa si che Infinity serramenti non si fermi davanti alla classica frase “si è sempre fatto così”, ma anzi, si tratta di un’azienda sempre pronta a cimentarsi sulle novità del mercato, in continua evoluzione, con macchinari sempre più all’avanguardia e prodotti innovativi.

Infinity serramenti è da sempre una realtà aperta alla novità e all’innovazione.

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1972

Dopo aver maturato esperienza da falegname prima da dipendente, poi come capo produzione su una realtà nota del proprio comune, Bruno fonda nel garage di casa sua la ditta Interlegno.

1973

L’azienda, che produce per il momento solo mobili e arredamenti in legno, inizia piano piano a crescere e arriva la prima assunzione.

1974

Arriva la prima commessa di serramenti sul Monte Grappa, Bruno decide di accettare la sfida e arriva quindi la prima fornitura ufficiale di serramenti in legno.

1977

Dopo essersi strutturata nella produzione di arredamenti e infissi, con l’acquisto di un nuovo macchinario inizia la produzione anche di porte interne

1981

Entra in azienda Paolo, il secondogenito di Bruno, che tuttora guida l’azienda.

1986

L’azienda continua a svilupparsi, necessita di nuovi spazi per gestire la mole di lavoro in continuo aumento, viene inaugurata la nuova (e attuale) sede.

1990

Viene acquistato il primo angolo per la produzione in serie di serramenti in legno, l’azienda inizia a specializzarsi in quel settore e a mettersi in mostra alle prime fiere.

1996

Inizia l’ampliamento della nuova sede con la costruzione di un nuovo pezzo di capannone.

1997

Prima consegna fuori dall’italia, con arredamenti e serramenti per un albergo nella città tedesca di Ulm.

1998

Anche l’altro figlio di Bruno, Massimo, entra in azienda.

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Le Origini: La Fondazione di Interlegno (1972-1973)

Nel 1972, Bruno, un falegname esperto con anni di esperienza alle spalle, decide di dare vita a un progetto personale che segnerà l’inizio di una nuova avventura imprenditoriale.

Dopo aver lavorato come dipendente e capo produzione presso un’importante azienda del proprio comune, Bruno avverte la necessità di creare qualcosa di proprio. Con grande coraggio e determinazione, fonda Interlegno nel garage di casa sua, iniziando con la produzione di mobili e arredamenti in legno di alta qualità.

L’anno successivo, il 1973, segna i primi passi di crescita dell’azienda. Grazie alla qualità del lavoro e alla dedizione di Bruno, Interlegno ottiene i suoi primi clienti e può permettersi la prima assunzione. È l’inizio di un lungo percorso di sviluppo.

L’espansione Produttiva: Dai Mobili ai Serramenti (1974-1981)

Nel 1974, in un periodo di grande espansione edilizia, un’azienda di costruzioni era impegnata nella realizzazione di una palazzina con numerosi appartamenti. Durante i lavori, si presentò un’opportunità unica: l’impresa offrì a Bruno, un giovane imprenditore con un forte spirito d’iniziativa, uno degli appartamenti in cambio della fornitura dei serramenti per l’intero edificio.

Bruno, che all’epoca non aveva ancora una struttura produttiva per realizzare infissi su larga scala, decise di accettare la sfida. Anziché lasciarsi scoraggiare dalla mancanza di risorse, si dimostrò un vero visionario: propose a un’altra azienda l’appartamento appena ottenuto, scambiandolo con i macchinari necessari per avviare la produzione di serramenti.
Questo scambio ingegnoso non solo segnò l’inizio della sua attività nel settore, ma fu anche la dimostrazione tangibile di una mentalità imprenditoriale straordinaria. Bruno non vide un limite nella sua situazione iniziale, ma un’opportunità per costruire qualcosa di duraturo. Con questo atto di coraggio e lungimiranza, pose le fondamenta di un’azienda che, ancora oggi, continua a crescere e innovare, sempre fedele ai valori del suo fondatore.

Nel 1977, l’azienda si struttura ulteriormente. Dopo aver consolidato la produzione di arredamenti e infissi, Bruno investe in un nuovo macchinario che consente a Interlegno di iniziare la produzione di porte interne, ampliando così la gamma di prodotti offerti ai clienti. Questo passo permette all’azienda di rispondere a una domanda sempre più variegata e di posizionarsi come un produttore affidabile e versatile nel settore del legno.

L’ingresso di Paolo, il secondogenito di Bruno, in azienda nel 1981 segna un ulteriore momento di crescita. Paolo porta con sé una nuova energia e visione, destinata a guidare l’azienda negli anni a venire.

Il Consolidamento: Crescita e Innovazione (1986-1990)

Con l’azienda in costante crescita, nel 1986 si rende necessario un ulteriore passo avanti: l’espansione degli spazi produttivi. Viene così inaugurata la nuova e attuale sede di Interlegno, un capannone che consente di gestire al meglio la mole di lavoro in aumento e di migliorare l’efficienza produttiva. Questa nuova sede rappresenta un salto di qualità per l’azienda, che si prepara ad affrontare le sfide di un mercato in continua evoluzione.

Nel 1990, Interlegno fa un altro passo decisivo verso la specializzazione nel settore dei serramenti. L’acquisto del primo impianto per la produzione in serie di serramenti in legno permette all’azienda di incrementare la produzione e di partecipare alle prime fiere di settore, guadagnando visibilità e affermandosi come un attore importante nel mercato.

L’Internazionalizzazione e l’Ampliamento della Sede (1996-1998)

Gli anni ‘90 segnano l’inizio dell’espansione internazionale per Interlegno. Nel 1996, per far fronte a una domanda crescente, l’azienda avvia un nuovo ampliamento della sede con la costruzione di un ulteriore capannone. Questo investimento permette di gestire in maniera più efficiente la crescente domanda di prodotti e di aumentare la capacità produttiva.

L’anno successivo, nel 1997, Interlegno compie il suo primo passo verso l’estero, realizzando la prima consegna fuori dall’Italia: arredamenti e serramenti per un hotel a Ulm, in Germania. Questo progetto segna l’inizio di una nuova era per l’azienda, che inizia a farsi conoscere anche oltre i confini nazionali.

Nel 1998, avviene un momento cruciale per l’azienda: l’ingresso in Interlegno di Massimo, il secondo figlio di Bruno. Massimo porta con sé un bagaglio di competenze e una visione moderna che si integrano perfettamente con l’esperienza accumulata fino a quel momento. La sua entrata rafforza ulteriormente la struttura familiare dell’azienda e getta le basi per una nuova fase di espansione e innovazione. Con Paolo e Massimo alla guida, Interlegno è pronta a consolidare la propria presenza sul mercato e ad affrontare nuove sfide, sempre nel rispetto dei valori tramandati dal fondatore.

Innovazione Tecnologica e Nuove Opportunità (2000-2006)

Con l’arrivo del nuovo millennio, Interlegno continua a investire in tecnologia per mantenersi competitiva sul mercato.
Nel 2000, l’azienda acquista il primo centro di lavoro a controllo numerico, un passo fondamentale per migliorare l’efficienza e la precisione nella produzione. Questo investimento segna l’inizio di un processo di innovazione tecnologica che accompagnerà l’azienda nei decenni successivi.

Nel 2004, Interlegno si distingue ancora una volta con un importante progetto: la produzione di serramenti per un ex edificio pubblico a Trieste, trasformato in residenza. Questo lavoro mise le basi per la presenza ormai consolidata di Infinity serramenti nel territorio Friulano.

Nel 2006, per far fronte a un numero crescente di clienti e a nuove esigenze di mercato, l’azienda avvia un ulteriore ampliamento della sede, con la costruzione di uno showroom e nuovi uffici. Questo sviluppo segna un ulteriore passo avanti nella crescita dell’azienda, che continua a evolversi per soddisfare le esigenze di un mercato sempre più esigente.

Un Nuovo Capitolo: La Scomparsa di Bruno e la Nascita di Interlegno Srl (2008-2009)

Il 2008 è un anno doloroso per l’azienda: Bruno, il fondatore di Interlegno, viene a mancare prematuramente. La sua scomparsa lascia un grande vuoto, ma Paolo e Massimo, i suoi figli, sono determinati a portare avanti i valori e la visione del padre.

Nel 2009, avviene una divisione aziendale con il vecchio socio, dalla quale nasce Interlegno Srl dei Fratelli Gallina, sotto la guida di Paolo e Massimo. Questa nuova struttura aziendale rappresenta un rinnovamento per Interlegno, che continua a crescere e a innovare, sempre nel rispetto della tradizione familiare.

La Terza Generazione e il Lancio del Marchio Infinity Serramenti (2012-2014)

Nel 2012, entra in azienda Christian, figlio di Paolo, segnando l’inizio della terza generazione della famiglia Gallina all’interno dell’azienda. Questo passaggio generazionale garantisce la continuità e l’innovazione necessarie per affrontare le sfide future.

L’anno successivo, nel 2013, Interlegno sostituisce il vecchio impianto con un centro di lavoro automatizzato per la produzione di infissi su larga scala, aumentando ulteriormente la capacità produttiva e l’efficienza.

Nel 2014, l’azienda lancia il marchio Infinity Serramenti, una nuova linea di infissi che rappresenta l’eccellenza nella qualità e nel design. Questo marchio diventa rapidamente sinonimo di affidabilità e innovazione, distinguendosi sul mercato per l’elevato standard dei prodotti offerti.

Espansione Globale e Nuove Sfide (2019-2021)

Il 2019 segna l’ingresso in azienda di Alessandro, il secondo figlio di Paolo, che si unisce al fratello Christian nella gestione dell’azienda. Con l’ingresso della terza generazione, Interlegno continua a crescere e a espandersi.

Nel 2020, l’azienda realizza la sua prima fornitura di serramenti negli Stati Uniti, per un noto architetto nella sua residenza estiva a Martha’s Vineyard. Questo progetto rappresenta un passo importante nella strategia di espansione internazionale dell’azienda, che inizia a farsi conoscere anche oltreoceano.

Nel 2021, Interlegno acquista un nuovo centro di lavoro per la gestione dei complementi dei serramenti, con l’obiettivo di aumentare ulteriormente la produzione e migliorare l’efficienza operativa.

Il Futuro di Interlegno: Rebranding e Innovazione (2023-2024)

Nel 2023, Christian e Alessandro entrano ufficialmente a far parte dei vertici dell’azienda, garantendo la continuità della gestione familiare e portando nuove idee e prospettive. L’ingresso della terza generazione nei ruoli decisionali rappresenta un importante passaggio di consegne, mantenendo vivi i valori e la visione che hanno guidato Interlegno fin dalle sue origini.

L’anno successivo, nel 2024, Interlegno affronta un nuovo e importante rebranding. Infinity Serramenti non è più solo un marchio, ma diventa il vero e proprio biglietto da visita aziendale, destinato a distaccarsi dagli altri competitor. Gli infissi “Infinity” vengono riconosciuti sul mercato come sinonimo di qualità, design e durevolezza, posizionando Interlegno come leader nel settore.

Questa evoluzione riflette l’impegno costante dell’azienda nel mantenere alti gli standard di produzione, sempre nel rispetto dei valori ereditati dal fondatore Bruno. Con una visione chiara e una tradizione familiare che si tramanda di generazione in generazione, Interlegno continua a guardare al futuro con fiducia.

Oggi, guidata dalla terza generazione della famiglia Gallina, l’azienda si conferma come un simbolo di eccellenza nel settore dei serramenti in legno, pronta ad affrontare le sfide del mercato globale e a crescere nel segno dell’innovazione e della tradizione.

2000

Viene comprato il primo centro di lavoro a controllo numerico, l’azienda avvia un processo di innovazione tecnologica.

2004

Primo lavoro a Trieste, con la produzione di serramenti per un ex edificio pubblico trasformato ad uso residenziale.

2006

Inizia il nuovo ampliamento con la costruzione dello showroom e degli uffici.

2008

Bruno viene a mancare prematuramente.

2009

Dalla divisione aziendale con il vecchio socio, nasce “interlegno srl dei fratelli Gallina” sotto la guida di Paolo e Massimo, pronti a portare avanti i valori del fondatore.

2012

Entra in azienda Christian, figlio di Paolo, inizia ufficialmente la terza generazione.

2013

L’angolo viene sostituito da un centro di lavoro automatizzato per la produzione di infissi su larga scala.

2014

Nasce “Infinity serramenti” come marchio della nuova linea di infissi.

2019

Anche Alessandro, il secondo figlio di Paolo, entra in azienda.

2020

Prima fornitura di serramenti negli Stati Uniti, per un noto architetto nella sua residenza estiva di Martha’s Vineyard.

2021

Arriva un nuovo centro di lavoro per la gestione dei complementi del serramento ed aumentare la produzione.

2023

Christian e Alessandro entrano a far parte dei vertici dell’azienda.

2024

Nuovo rebranding per l’azienda, “Infinity serramenti” non è più solo un marchio, ma diventa il biglietto da visita aziendale per distaccarsi dagli altri competitor, gli infissi “Infinity” diventano sinonimo di qualità, design e durevolezza.

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